Fondamenti per creare un’attività commerciale: entusiasmo, rabbia e studio (II parte)

Loro ce l’hanno fatta! Due storie di imprenditoria a confronto

Per concludere, ti porto due esperienze di imprenditori che, malgrado i tempi decisamente poco favorevoli, ce l’hanno fatta a realizzare le loro idee e a trasformarle in due business molto redditizi.

Il primo è Riccardo, che forte di un’esperienza acquisita con un sito di telefonia, ha deciso di lasciare il suo lavoro per dare vita a Codicerisparmio, mentre la seconda, Jacqueline, dopo aver lavorato per alcuni anni presso una fiduciaria, ha deciso di mollare tutto e di dare viza ad una piccola agenzia di seo copywriting.

Ecco le loro esperienze.

Intervista a Riccardo (Codicerisparmio)

1.Prima di fare l’imprenditore, cosa facevi?

Ero dipendente presso un’azienda nel settore del commercio. Tuttavia questo non è mai stato un impedimento per me, poichè parallelamente a questa attività, coltivavo le mie passioni legate al mondo della tecnologia. Mi ricordo che in quegli anni avevo un e-commerce con il quale vendevo accessori e ricambi di telefonia. Android-shop.it, questo era il suo nome, è stato il primo negozio a trattare esclusivamente accessori per dispositivi Android, pensa che quando l’ho aperto esistevano soltanto 2 modelli di cellulari con sistema operativo Android: HTC Dream e HTC Hero, sono stato un precursore dei tempi! Avevo anche un blog che trattava sempre di questi argomenti che gestivo con un amico per pura passione. Poi con la vendita dell’e-commerce ho aperto CodiceRisparmio.it, che ad oggi è uno dei siti di mia proprietà e sicuramente quello di maggior successo.

2.Perché hai deciso di smettere quello che facevi e di lanciarti in questa nuova avventura?

Perchè come ho spiegato prima la mia passione fin da ragazzo è sempre stata la tecnologia. Computer, tablet, smartphone, ne ho avuti tra le mani tantissimi (e tuttora è così!), perciò visto che comunque gli affari andavano decisamente bene, un giorno mi sono detto: perchè non dedicarmi completamente a quello che mi piace veramente e trasformare le mie passioni in una professione? Detto fatto!

3.Com’è stato il tuo esordio e quali sono i primi risultati che hai ottenuto?

Ad essere sincero parlando di CodiceRisparmio.it, i primi risultati non sono stati troppo lusinghieri, il settore dei codici sconto era per me qualcosa di nuovo con cui non avevo mai avuto a che fare prima. Inoltre in quegli anni (CodiceRisparmio nasce a Marzo 2013), il fenomeno dei coupon era poco conosciuto in Italia, le persone non sapevano neanche cosa fossero. Non mi sono però abbattuto, ho lavorato duramente per fare crescere il portale che oggi è certamente uno dei più affermati nel suo settore in italia.

4.Fin dove sei arrivato ora? Sei soddisfatto o vorresti fare di più?

Attualmente CodiceRisparmio e altri portali di mia proprietà, sono stati inglobati dalla Total Web, un’agenzia di Prato della quale sono socio. Il portale è stato riprogettato da zero sia per quanto riguarda l’aspetto grafico che per le funzionalità e i contenuti, per renderlo in linea con le ultime tendenze del web. La mia filosofia mi porta sempre a pensare in grande, a mio avviso chi si ferma è perduto, chi pensa di essere arrivato è destinato a fallire. Perciò ogni giorno mi impegno per capire cosa fare e come farlo per migliorare i progetti che seguo. L’obbiettivo è quindi una crescita continua nel tempo, anche perchè nel web a mio avviso in Italia ci sono ancora notevoli margini di crescita, dunque perchè non approfittarne?

Intervista a Jacqueline (responsabile di una piccola agenzia di seo copywriting)

1.Prima di fare l’imprenditrice, cosa facevi?

Prima lavoravo in comune, poi ho cambiato settore e ho svolto attività di consulente assicurativa presso una società di brokeraggio. Non era per nulla appagante e non mi stimolava, perché era troppo ripetitivo e poco creativo.

2.Perché hai deciso di smettere quello che facevi e di lanciarti in questa nuova avventura?

Un bel giorno mi sono chiesta se era proprio quello che volevo dalla vita e, alla fine, ho deciso di dare un “taglio” netto. Ho deciso quindi di lanciarmi in questa attività e di specializzarmi in quello che mi piaceva di più: il digital marketing (in fin dei conti ho conseguito la magistrale in management e strategia).

3.Com’è stato il tuo esordio e quali sono i primi risultati che hai ottenuto?

Devo dire la verità, inizialmente non è stato facile, anzi! Tante le ore di lavoro e di studio, tanta la fatica e tanta la difficoltà nel farsi conoscere in un settore competitivo e con la crisi che arrancava. Poi con il passare del tempo, e con la buona reputazione che mi sono costruita nel frattempo, sono riuscita a conquistare la fiducia dei clienti, che oggi mi apprezzano e sanno quanto lavoro per loro (molti di questi miei clienti sono anche “storici”).

4.Fin dove sei arrivata ora? Sei soddisfatta o vorresti fare di più?

Sì, posso dire che ad oggi sono soddisfatta di quello che sono riuscita a costruire in soli 5 anni di attività. Spero solo che il futuro continui a premiarmi, anche se la sfida è davvero dura, ma conoscendomi sono una “tosta” e so che con tanto impegno riuscirò a raggiungere gli obiettivi che mi sono prefissata.

di Francesca Orelli

Fondamenti per creare un’attività commerciale: entusiasmo, rabbia e studio (I parte)

Fare impresa al giorno d’oggi non è facile, anzi, possiamo anche affermare che, visto l’andamento dei mercati e la crisi tuttora presente, per farlo ci vuole persino un coraggio da leoni.

Tutti infatti, chi più chi meno, almeno una volta nella vita hanno avuto l’idea, quella che non li faceva dormire per notti intere o sulla quale passavano la maggior parte del loro tempo a rifletterci su, ma solo pochi sono riusciti a metterla in pratica e a trasformarla in un business.

Il motivo? A volte i “colpevoli” di questo fallimento sono i soldi: a meno di non poter contare su un capitale immenso, o di non avere la fortuna di avere un parente ricco o di ricevere un’eredità, quante volte hai dovuto rinunciare ad un progetto perché non disponevi del denaro necessario per attuarlo e non potevi dare sufficienti garanzie alla tua banca per ottenere un prestito.

Altre invece è la mancanza di tempo, o la pigrizia, che guarda caso, spesso si presentano insieme, manco fossero due amiche che vanno a cena insieme: la prima ti dice “Scherzi, adesso non hai tempo di farlo!”, mentre la seconda, come a farle da eco, aggiunge “Rimanda a domani, tanto non c’è fretta.”

Vuoi sapere però una cosa? Se hai un’idea, credi che sia buona, pensi che possa funzionare e che possa interessare dei potenziali clienti, o altri imprenditori, questi ostacoli si possono superare!

In che modo? Mettendo in atto i quattro segreti degli imprenditori, e ben inteso anche delle start up, del 2019: il coraggio (e sì, ci sentirai parlare ancora di esso in questa guida!), l’entusiasmo, la rabbia e lo studio.

Il coraggio, la molla che fa scattare un’impresa

Quando si parla di coraggio, spesso e volentieri la maggioranza pensa a quello che si dimostra quando si riesce ad uscire da una situazione potenzialmente pericolosa oppure a mettersi in salvo da un prepotente, ma non è così.

Forse fino ad oggi non lo sapevi, ma per fare impresa occorre avere una buona dose di coraggio.

Il coraggio infatti, oltre a permetterti di ribattere a tutte le persone che non credono in te, che ti ripetono “Tanto non funzionerà” oppure “Ma tu sei pazzo!”, non solo ti dà anche la giusta carica per trasporre quell’idea nella pratica, ma ti consente anche di non lasciarti abbattere dai primi insuccessi o dai fallimenti che (e questo è un dato di fatto) incontrerai sul tuo percorso.

Quando ho iniziato a fare la copywriter, per esempio, sapevo sì scrivere bene in italiano, ma non avevo la più pallida idea di come funzionava WordPress né tanto meno cos’era la seo.

Però sapevo già una cosa: volevo trovare un modo per impiegare il tempo che perdevo davanti a Facebook e, nello stesso tempo, crearmi un mestiere che mi permettesse di attingere a piene mani dalla mia passione (la scrittura) e di guadagnare.

Cos’ho fatto? Ho chiuso subito il social davanti al quale passavo anche otto ore, ho aperto Google e ho iniziato a fare ricerca, fino a quando ho scoperto dapprima i content market, poi il copywriting vero e proprio.

Ma per fare tutto questo, mi sono dovuta buttare, quindi sì, ho avuto coraggio.

L’entusiasmo, il motore che non ti deve mai abbandonare

Se tu non credi per primo nella tua idea, come puoi sperare che essa funzioni?

Sì, lo so, forse ti sarai anche un po’ offeso davanti a questa frase cristallina, ma è la verità: per far sì che un’idea si possa tradurre in business, e per far sì che quel business funzioni, devi avere entusiasmo ed essere il primo a crederci.

Per esempio, vuoi creare un blog su un argomento che ti interessa e guadagnare?

Molto bene, sappi che prima di arrivare anche ad incassare soltanto 50 euro al mese, dovrai passare giorno e notte su quel blog, aggiornarlo con contenuti nuovi e freschissimi, promuoverlo sui social e creare traffico.

Tutte azioni fattibili, ma che potrai fare soltanto se sei dotato di una grande dose di entusiasmo, sennò lascia perdere il blogging e cerca un altro business che, in universo parallelo e se te lo chiedessero, saresti disposto a fare anche gratuitamente perché ti appassiona.

La rabbia, un’amica-nemica preziosa

La rabbia è un’emozione negativa e, in quanto tale, non dovresti mai mostrarla davanti ad una persona che ti critica (a meno che tu non voglia darle un’arma da usare contro di te), ma da essa puoi ricavarci invece due qualità imprenditoriali che possono tornarti molto utili: la grinta e la determinazione.

Per il critico di turno la tua idea è già stata attuata, quindi è impossibile da trasformare in un business? Invece di perdere tempo prezioso a rispondergli a tono, migliorala e dimostragli con i fatti che no, non è decisamente qualcosa di già visto!

Lo studio, lo strumento per cominciare o migliorare la tua esperienza

Sì, se detesti la scuola oppure non hai mai potuto soffrirla, sicuramente adesso storcerai il naso, ma fidati: lo studio, soprattutto quello che si può applicare subito nella pratica, non solo ti darà gli strumenti per iniziare a mettere in piedi la tua attività, ma se hai già esperienza o una start up alle spalle, ti permette di ricevere aggiornamenti preziosi e di affinare le tue capacità.

Per esempio, se hai deciso di intraprendere un’attività di trading, a meno che tu non voglia perdere i tuoi soldi, prima di approcciare qualsiasi broker dovrai capire come funzionano i mercati, cosa vogliono dire le funzioni buy e sell e come ottenere il massimo dai tuoi investimenti.

E, sempre che tu non sia già un asso della finanza, per acquisire queste conoscenze avrai solo un modo per farlo: studiare sui libri e migliorarti.

Di Francesca Orelli

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